movimento — 12 dicembre 2010 at 21:49

La Giornata Europea contro le Grandi Opere Inutili dà i suoi frutti

Comunicato Stampa dalle valli No TAV- 12 dicembre 2010

L’OPPOSIZIONE NO TAV DEI CITTADINI E DELLE ISTITUZIONI

La Giornata Europea contro le Grandi Opere Inutili dà i suoi frutti

Una Delegazione di Amministratori della Valle Susa sarà ricevuta dalla Commissione Europea domani a Bruxelles

Ieri a Susa e a Terzigno (Italia), a Bayonne e Langon (Francia) e a Stuttgart (Germania) decine di migliaia di cittadine e di cittadini sono scesi in strada per manifestare la loro ferma opposizione alle Grandi Opere Inutili.

La richiesta di moratoria contro investimenti smisurati e insensati è stata corale.

Domani una Delegazione di Amministratori della Valle Susa, integrata da un rappresentante del Movimento No TAV, sarà ricevuta dalla Commissione Europea a Bruxelles.

Al termine della manifestazione a Susa, così come nelle altre piazze in Europa, la richiesta che cittadini e amministratori hanno chiaramente indicato ai Governi nazionali e locali è stata:

§ Sì alle Piccole Opere Utili

  • § Sì all’Ammodernamento dei Trasporti
  • No all’Alta Velocità Inutile e alle altre Opere Devastanti

Le Delibere di opposizione alla realizzazione della nuova linea ferroviaria Lyon Torino saranno consegnate dalla Delegazioni di Amministratori valsusini al Vice Presidente della Commissione Europea Siim Kallas insieme al documento che riassume in dettaglio le regioni di questa “sensata opposizione” sia al progetto definitivo del tunnel della Maddalena sia al progetto preliminare della tratta internazionale della Nuova Linea Torino Lione.

Questo è il positivo risultato di un’azione coordinata tra cittadini elettori e cittadini eletti che dimostrerà contro ogni possibilità di smentita a che livello è l’opposizione in Valle Susa e che la “concertazione con le comunità locali”, tanto sbandierata dal commissario Virano, è una menzogna.

Ancora una volta il Movimento No TAV ha dimostrato di essere una garanzia per il futuro ed è stato protagonista del cambiamento per un avvenire di benessere in Italia, per un’allocazione delle scarse risorse verso i diritti e i veri bisogni dei cittadini.