movimento — 10 ottobre 2011 at 15:41

GIULIANO NO TAV TOUR IN COLOMBIA

13 ottobre

ciao a tutti, immagaino abbiate sentito la diretta telefonica su radio blackout direttamente dal cauca l altro pomeriggio. Qua un po’e’estate un po’ inverno, piove violentemente e poi esce il sole.
Oggi 12 ottobre ce’stata una marcia contro il progetto di una miniera qua vicino, oltretutto questo giorno e’ un giorno importatnte perche’ e’il giorno della scoperta dell america ma nei secoli le popolazioni indigene l hanno chiamato “il dia de la raza il dia del pueblo” quindi in tutta l america hanno marciato le popolazioni indigene per difendere la loro identita’ indigena. Abbiamo preso parte alla marcia con la nostra bandiera su un bel bastone di caffe’, 14km sulla panamericana bloccandola totalmente, tantissimi bambini, donne uomini di tutte le eta’, tantissima gente che ci guardava e ci chiedeva il significato della bandiera, tutti solidali per la difesa di madre tierra, gionalisti e fotografi che ci facavano foto e ci chiedevano, all arrivo alcuni esponenti del movimanto indigeno ci hanno ringraziato pubblicamente dal palco chiedendoci se volevamo parlare e spiegare la nostra lotta. Nicola mi ha fatto da traduttore, quando ho detto di difendere con tutta la forza la nostra terra e’ scoppiato un forte applauso, tutti contenti la polizia un po’ meno, ci seguiva tutto dove andavamo e ci guardava un po’ di storto. Nei prossimi giorni andremo nelle verede piu’ distanti e con piu’ problemi per gli scontri che ci sono quasi giornalmente tra guerriglia ed esercito, qualche volta si sentono i botti in lontananza.
Comunque saremo accompagnati dalla guerdia indigena a qui prendono parte uomini donne e anche bambini armati solamente di un bastone tornito con dei lacci colorati ma si confrantano con guerriglia ed esercito perche’ hanno un peso ed un importanza fondamentale all interno della comunita’.
Ora vi saluto e mi godo un po’ di questa luna piena che tra una nuvola ed un altra si fa vedere.

Un saluto resistente, NO TAV.

10 ottobre

Dopo 12 ore di aereo arrivo a bogota subito il bus notturno per Cali, arrivo a Cali la mattina, un altro bus per Santander de Quilichao dove mi aspetta Nicola e con lui eccomi catapultato nel mezzo delle montagne del Cauca. Il mio viaggio colombiano e’ iniziato. Arrivo a Caldono nella vereda di campoalegre un posto meraviglioso sulla collina di fronte al paese e con vista sulle montagne, dormo nella sede dell asociacion campesina “asocal” che promuove l agricoltura biologica nella zona. Arriva anche Rocco dalla basilicata che vive in colombia da un anno e che lavora con comunita’ afro-colombiane in resistenza a gruppi paramilitari. Facciamo una diretta dalla radio “liswal nasa yuwe estereo” spiegando la nostra resistenza in valsusa. Felici e contenti siamo andati a dormire mentre in lontananza esplosioni di granate ci davano la buonanotte.

Un saluto NO TAV dalla colombia e al prossimo aggiornamento.