movimento — 21 gennaio 2010 at 20:30

Beppe Grillo omaggia il movimento NoTav. 1000 al presidio di Susa

Contro l’accerchiamento propagandistico e l’isolamento mediatico giunge al presidio Interporto di Susa il comico genovese che, da sempre, non smette di dire la sua sulla realizzazione della grande opera, «un crimine contro l’umanità che deve ancora nascere».
Con queste parole Beppe Grillo saluta il popolo No Tav, accorso in massa per ascoltarne l’arringa, quattro anni dopo la manifestazione del movimento contro il supertreno organizzata nel 2006 a Torino.

Qui di seguito uno stralcio dell’intervento di Grillo:

«Voi avete un Dna che non si piega. Fate circolare le informazioni, firmate tutto quanto accade – ha aggiunto – il mio blog, come sempre, è a vostra disposizione. Ricordate che i grandi cambiamenti li hanno sempre fatti poche persone.  […] L’alta velocità è un’idea dei futuristi del Novecento. Roba vecchia e superata. Gli unici che hanno continuato a sostenere il mito della velocità si sono schiantati contro un muro. Guardate che fine ha fatto il Concorde”. Siete dei disperati – ha ironizzato Grillo – perché siete una minoranza. Non dimenticate che la rivoluzione cinese è stata iniziata da 200 persone».

Al presidio dell’autoporto sono rimaste centinaia di persone che ora stanno organizzandosi per la manifestazione di sabato prossimo quando il movimento No Tav conterà davvero qual’è la sua consistenza mentre al Lingotto domenica 24 si riuniranno al Lingotti gli apparati partitici rispondenti all’appello di Chiamparino, in bi-partisan e amoroso accordo.

Ci conteremo, vi conteremo! A Sara Dura… per voi!

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Grillo a Susa

Parte I

Parte II

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