agenda, post — 19 settembre 2015 at 12:50

PARKOUR GAZA – Il sogno di saltare oltre il muro dell’occupazione

12030964_10207307077092336_1015698144_n26 settembre – ore 19.00
CAVALLERIZZA REALE OCCUPATA
apericena benefit ed esibizione

27 settembre – ore 13.00
VENAUS – PRESIDIO NOTAV
pranzo benefit ed esibizione

Il Parkour è una vera e propria disciplina di movimento, che affonda le sue radici lontano nel tempo e si sviluppa, a partire dagli anni Ottanta, nelle periferie metropolitane dei grandi agglomerati urbani.
E se nelle periferie delle città europee è una forma di allenamento fisico che si fa filosofia di vita, a Gaza assume un significato ancora più grande, diventando sfida contro l’occupazione, l’assedio, le macerie della guerra, che diventano teatro e palestra per torsioni, salti, voli acrobatici realizzati con il corpo.
“Il Parkour non è solo uno sport che ci permette di vincere ostacoli e barriere, ma soprattutto una mentalità: ci aiuta a superare i problemi e le difficoltà quotidiane che viviamo nella nostra situazione”.

Perché è proprio la speranza nel futuro che l’assedio sta negando ai più giovani che “dal primo momento in cui vengono messi al mondo sanno che dovranno vivere in condizioni disumane, tra mille difficoltà”.

Ecco allora che anche la pratica di una disciplina sportiva diventa una forma di resistenza mentale alle dure condizioni quotidiane imposte dall’assedio: “E’ un modo per dimostrare che Israele può occuparci, chiuderci a Gaza e assediarci. Ma non può toglierci la libertà di sognare”.